La fondazione di PROphysio ha suscitato grande risonanza nel panorama mediatico svizzero. Dalla RSI al Corriere del Ticino, dal Tages-Anzeiger alla NZZ: i principali organi di stampa hanno dato ampio risalto alla fondazione della nuova associazione e ai retroscena della vicenda.
Appena fondata, già sulla bocca di tutti. Il lancio di PROphysio è stato ripreso dai principali media svizzeri.
Al centro della copertura mediatica c’è la nuova struttura tariffaria in programma, che suscita ampie discussioni in tutto il settore. I media riprendono il nostro messaggio centrale: valori del punto tariffale più alti da soli non bastano a garantire una sicurezza dell’assistenza sostenibile. Serve una rappresentanza di interessi forte, impegnata per una fisioterapia basata sull’evidenza e orientata al futuro.
Ecco una selezione degli articoli pubblicati sul tema:
- RSI: Fisioterapia, le nuove tariffe non convincono
- Corriere del Ticino: Le nuove tariffe dividono i fisioterapisti, nasce un’altra associazione
- Ticinonline: Nuove tariffe, vecchie tensioni: il 70% dei fisioterapisti boccia la riforma
- Bluewin: Le nuove tariffe dividono i fisioterapisti, nasce una nuova associazione in Svizzera
PROphysio ha promosso consapevolmente questa copertura mediatica: l’obiettivo è rafforzare la presenza della fisioterapia nella percezione pubblica e sensibilizzare sull’attuale problematica tariffaria – nella politica, nell’opinione pubblica e nel settore stesso.
Anche il sondaggio rappresentativo condotto dall’istituto Sotomo su oltre 2’800 fisioterapiste e fisioterapisti ha trovato ampio riscontro nella stampa: il 71% degli intervistati valuta negativamente la nuova struttura tariffaria, oltre la metà prevede perdite di reddito.
L’ampia eco mediatica lo dimostra: il tema tocca un nervo scoperto – ben oltre il settore. Restiamo al lavoro, sostienici e diventa subito membro.










