{"id":1319,"date":"2026-08-21T14:08:17","date_gmt":"2026-08-21T12:08:17","guid":{"rendered":"https:\/\/prophysioverband.ch\/una-tariffa-ottimale-permette-un-trattamento-ottimale\/"},"modified":"2026-08-24T14:09:34","modified_gmt":"2026-08-24T12:09:34","slug":"una-tariffa-ottimale-permette-un-trattamento-ottimale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/una-tariffa-ottimale-permette-un-trattamento-ottimale\/","title":{"rendered":"\u00abUna tariffa ottimale permette un trattamento ottimale\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alain, nell&#8217;ambito degli infortuni la tariffa viene ridotta. Cos&#8217;\u00e8 successo? <\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito LAINF\/AI\/AM interviene un meccanismo di correzione che riduce automaticamente la rimunerazione quando i costi complessivi o i costi per caso aumentano troppo. \u00c8 proprio quello che \u00e8 successo: la rimunerazione scende del 6% a partire da ottobre. <\/p>\n<p><strong>Dov&#8217;\u00e8 il problema? I costi per caso erano superiori del 26% rispetto alla vecchia struttura tariffaria. Ora c&#8217;\u00e8 una riduzione del 6%. Siamo comunque molto meglio messi rispetto a prima del cambiamento, no?   <\/strong><\/p>\n<p>A differenza della LAMal, le trattative sulla struttura tariffaria secondo la LAINF riguardavano sia la struttura tariffaria sia il valore del punto tariffario. Dopo quasi 30 anni, le parti tariffarie sono infine riuscite ad accordarsi su un aumento del 20% del valore del punto, per compensare almeno in parte il blocco in vigore dal 1997. Ma qui si parla di un valore medio dei costi per caso. Non ogni caso \u00e8 costato esattamente il 26% in pi\u00f9 rispetto a prima del cambiamento. Quanto si \u00e8 effettivamente colpiti dalla riduzione dipende da come si lavora e, di conseguenza, da come si fattura. Chi impiega meno tempo per caso si ritrova, a seconda della situazione, ben al di sotto del 20% previsto \u2014   <span> <\/span><span>perch\u00e9 conta solo il tempo. Le differenze possono essere notevoli quando la media temporale viene usata come riferimento per l&#8217;intero settore. Ci si deve chiedere se una tariffa del genere sia equa.  <\/span><\/p>\n<p><strong>Ma con una tariffa a tempo, alla fine della giornata guadagnano tutti la stessa cifra, no?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 proprio questo un punto spesso trascurato nel dibattito. Per noi fisioterapisti, la paziente o il paziente \u00e8 al centro. Una tariffa puramente a tempo premia per\u00f2 in primo luogo il tempo dedicato a un trattamento, non il suo effetto per la paziente o il paziente. Se la rimunerazione \u00e8 legata al tempo, \u00e8 su questo che si orienta il sistema.   <\/p>\n<p><strong>Cosa intendi dire?<\/strong><\/p>\n<p>Due esempi: perch\u00e9 dovrei trattare lo stesso numero di pazienti al giorno di prima, se una paziente in meno al giorno genera comunque lo stesso fatturato? Basta allungare leggermente il tempo di trattamento per paziente. Oppure ho un buco in agenda: perch\u00e9 non ridurlo semplicemente prolungando la seduta precedente?   <span> <\/span><span>Una tariffa puramente a tempo crea incentivi manifestamente sbagliati, che per\u00f2 non migliorano il successo del trattamento.<\/span><\/p>\n<p><strong>Quindi i fisioterapisti sono tutti dei truffatori?<\/strong><\/p>\n<p><span>Certo che no. Questi sono esempi noti degli incentivi sbagliati che una tariffa puramente a tempo comporta, osservati anche in altri settori. Anche se tutti si comportassero correttamente, in queste condizioni \u00e8 comunque difficile costruire un rapporto di fiducia con le casse malati e la politica. Secondo noi, una tariffa dovrebbe invece creare incentivi positivi. Gli incentivi negativi possono persino andare a scapito delle pazienti, perch\u00e9 una loro conseguenza sarebbe la diminuzione della capacit\u00e0 di presa in carico. Anche se i costi complessivi non aumentano, i costi e il tempo impiegato per caso di trattamento possono comunque crescere. Questo porta inevitabilmente a una riduzione della capacit\u00e0 di presa in carico.       <\/span>Poich\u00e9 nel settore c&#8217;\u00e8 carenza di personale, non possiamo semplicemente creare pi\u00f9 offerta.<\/p>\n<p><strong>Siamo tenuti a rispettare i criteri EAE (efficacia, appropriatezza, economicit\u00e0), che non ammettono alcun incentivo sbagliato. <\/strong><\/p>\n<p>Come ho detto, non sarebbe la prima volta che una tariffa puramente a tempo porta a un ampliamento dei volumi. La fisioterapia \u00e8 inoltre un settore sottopagato da 30 anni. La prima riduzione tariffaria e la tariffa LAMal non migliorano certo la situazione di partenza. Se la rimunerazione scende, si crea una pressione economica per estendere il tempo fatturabile e compensare cos\u00ec la perdita di ricavi. Se di conseguenza aumenta il tempo di trattamento, aumentano anche i costi per caso\u2026    <\/p>\n<p><strong>\u2026 e arriva un&#8217;ulteriore riduzione tariffaria?<\/strong><\/p>\n<p>Esatto, questa \u00e8 la nostra grande preoccupazione \u2014 \u00e8 un circolo vizioso. I prossimi mesi mostreranno come si evolver\u00e0 la situazione. Ci\u00f2 che preoccupa \u00e8 che nell&#8217;ambito LAMal, a partire dal 2027, \u00e8 previsto un modello molto simile, anch&#8217;esso con un meccanismo di correzione stabilito per legge. E in quell&#8217;ambito, al 1.1.2027 saremo gi\u00e0 messi peggio di oggi.   <\/p>\n<p><strong>Con una tariffa a tempo possiamo rispondere individualmente ai bisogni dei pazienti. Non \u00e8 un bene? <\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, una durata di trattamento flessibile \u00e8 una parte importante del successo terapeutico. Ma non \u00e8 l&#8217;unica, come lascia intendere la tariffa a tempo. Serve un sistema tariffario che crei incentivi positivi, metta al centro il successo del trattamento e impedisca cos\u00ec la formazione di colli di bottiglia nella capacit\u00e0 di presa in carico.  <\/p>\n<p><strong>La soluzione \u00e8 quindi una tariffa da 20 minuti per far passare il maggior numero possibile di pazienti?<\/strong><\/p>\n<p class=\"last-child\">No, anche questa non \u00e8 certo una soluzione. Per noi \u00e8 importante che il maggior numero possibile di pazienti riceva il trattamento ottimale \u2014 e questo si ottiene meglio con una tariffa che premia anche l&#8217;efficacia, non solo il tempo. Proprio per questo ci impegniamo per un sistema tariffario che favorisca la qualit\u00e0 e consenta al tempo stesso flessibilit\u00e0 temporale. In altre parole, una tariffa che premi direttamente il successo del trattamento, lasciando margine per una durata di trattamento individuale. Questo si adatterebbe anche molto meglio alla fisioterapia moderna e basata sull&#8217;evidenza, cos\u00ec come viene insegnata oggi nelle scuole universitarie professionali.    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fisioterapista e membro del comitato Alain Amacker spiega in questa intervista perch\u00e9 l\u2019attuale riduzione tariffaria nell\u2019ambito infortuni \u00e8 un segnale d\u2019allarme per tutto il settore \u2014 e perch\u00e9 un sistema tariffario intelligente conviene, alla fine, anche alle pazienti e ai pazienti.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1317,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_titles_title":"\u00abI risultati devono essere premiati\u00bb \u2013 Intervista ad Alain Amacker","_seopress_titles_desc":"Il fisioterapista Alain Amacker spiega in questa intervista perch\u00e9 una tariffa puramente basata sul tempo crea incentivi sbagliati e come dovrebbe essere un sistema tariffario equo.","_seopress_robots_index":"","_seopress_robots_follow":"","_seopress_robots_imageindex":"","_seopress_robots_snippet":"","_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_robots_breadcrumbs":"","_seopress_robots_freeze_modified_date":"","_seopress_robots_custom_modified_date":"","_seopress_robots_canonical":"","_seopress_social_fb_title":"","_seopress_social_fb_desc":"","_seopress_social_fb_img":"","_seopress_social_fb_img_attachment_id":0,"_seopress_social_fb_img_width":0,"_seopress_social_fb_img_height":0,"_seopress_social_twitter_title":"","_seopress_social_twitter_desc":"","_seopress_social_twitter_img":"","_seopress_social_twitter_img_attachment_id":0,"_seopress_social_twitter_img_width":0,"_seopress_social_twitter_img_height":0,"_seopress_redirections_value":"","_seopress_redirections_enabled":"","_seopress_redirections_enabled_regex":"","_seopress_redirections_logged_status":"","_seopress_redirections_param":"","_seopress_redirections_type":0,"_seopress_analysis_target_kw":"","_seopress_news_disabled":"","_seopress_video_disabled":"","_seopress_video":[],"_seopress_pro_schemas_manual":[],"_seopress_pro_rich_snippets_disable_all":"","_seopress_pro_rich_snippets_disable":[],"_seopress_pro_schemas":[],"footnotes":""},"categories":[41,40,45,42],"tags":[],"class_list":["post-1319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica-sanitaria","category-politica-tariffale","category-qualita-innovazione","category-sicurezza-dellassistenza"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1319"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1337,"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1319\/revisions\/1337"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prophysioverband.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}